Risparmio Energetico a Casa: gli 8 Migliori Consigli

risparmio energetico a casa

Il risparmio energetico a casa rappresenta l'obiettivo che molte famiglie desiderano raggiungere, ma non sempre si conoscono tutte le modalità con cui è possibile realizzarlo. Vediamo, quindi, cosa si intende per casa a risparmio energetico e quali sono i consigli da mettere in atto fin da subito al fine di ridurre il costo delle bollette.

Cosa Vuol Dire una Casa a Risparmio Energetico?

Possedere una casa a risparmio energetico significa avere un'abitazione progettata per utilizzare l'energia in modo efficiente, consentendo così di ridurre il consumo di energia elettrica e i relativi costi di questa fornitura.

Il patrimonio edilizio italiano presenta ancora oggi numerose sfide in termini di risparmio energetico, principalmente a causa dell'età delle costruzioni. 

Molti edifici, soprattutto in regioni come Toscana, Piemonte, Trentino Alto Adige, Abruzzo e Molise, sono stati, infatti, edificati prima del 1919. La maggior parte degli immobili italiani è stata, inoltre, costruita prima della seconda metà del XX secolo, con le abitazioni considerate "nuove" che risalgono mediamente agli anni '90.

All'interno di questo periodo la riduzione del consumo di energia non era considerata un elemento prioritario e sugli edifici non sono stati effettuati i dovuti interventi.

La Legge 373 del 30 aprile 1976 rappresenta un punto di svolta nella normativa italiana a riguardo del risparmio energetico a casa ed è stata introdotta in risposta alla crisi energetica del 1973.

Questa legge mirava al contenimento del consumo energetico negli edifici facendo in particolar modo riferimento al riscaldamento termico. Sono stati introdotti, infatti, i primi vincoli a riguardo della progettazione, dell'installazione, l'esercizio e della manutenzione degli impianti di riscaldamento, nonché alcune prescrizioni per l'isolamento termico degli edifici.

Tuttavia, è evidente che le abitazioni costruite in quel periodo presentano ancora oggi delle significative inefficienze energetiche, nonostante le intenzioni iniziali di questa normativa.

risparmiare energia a casa

I Consigli per il Risparmio Energetico a Casa

Vediamo, quindi, quali sono alcuni consigli che è possibile implementare fin da subito all'interno della tua abitazione al fine di ottenere il risparmio energetico a casa senza dover necessariamente effettuare delle costose opere di ristrutturazione.

1 - Installare Elettrodomestici con una Classe Energetica Elevata

Il primo suggerimento per il risparmio energia elettrica in casa è il più oneroso in termini economici, ma anche quello in grado di garantire il massimo dei risultati. 

Si tratta di sostituire gli attuali elettrodomestici, sia di grande che di piccola taglia, con una loro versione che appartenga a una classe energetica più elevata.

Questa tipologia di apparecchiature, infatti, utilizza meno energia per il suo funzionamento rispetto ai precedenti vecchi modelli.

Per legge, l'efficienza energetica dei vari elettrodomestici è riportata all'interno di apposite etichette, con una classificazione che va dalla lettera G alla lettera A (la quale indica la categoria più efficiente).

2 - Utilizzare delle Lampadine a Basso Consumo

Nonostante la produzione di lampadine alogene sia cessata nel 2018, queste rimangono ancora oggi ampiamente utilizzate all'interno delle varie abitazioni italiane.

Il motivo dietro allo stop della loro produzione è stato dovuto proprio al loro elevato consumo energetico, considerato ingiustificato alla luce delle alternative attualmente disponibili sul mercato, ossia le lampadine fluorescenti o a LED.

Tra queste, le lampadine a LED si distinguono per la maggiore efficienza energetica, consentendo un risparmio fino a ben il 90% rispetto alle lampadine a incandescenza.

Sebbene il costo iniziale delle lampadine LED sia superiore rispetto a quello delle lampade tradizionali, si rivelano comunque un investimento vantaggioso a lungo termine, con una durata che può superare i 15-20 anni.

Le lampadine LED rappresentano anche una scelta più sostenibile per l'ambiente, dato che al termine della loro vita utile possono essere riciclate, a condizione che vengano smaltite nel modo corretto.

lampade a led per il risparmio energetica a casa

3 - Attenzione agli Elettrodomestici che Consumano di Più

Il frigorifero è uno degli elettrodomestici più grandi presenti all'interno di una casa ed è potenzialmente l'apparecchio che può consumare il quantitativo maggiore di energia per il suo funzionamento.

Per questo, è bene adottare i giusti accorgimenti nel suo utilizzo, evitando le aperture frequenti della porta (compresa anche quella del congelatore) e assicurandosi che ci sia uno spazio adeguato tra il frigorifero e la parete che dovrebbe essere compreso tra 8 e 12 cm.

Considerando ciò che maggiormente incide sul consumo energetico domestico, anche il condizionatore emerge come uno degli elementi più importati, soprattutto durante i mesi estivi.

Il suo supporto contro il caldo eccessivo e afoso è sicuramente ben apprezzato, tuttavia è bene limitare il suo utilizzo solo allo stretto necessario. Spesso, infatti, per tenere sotto controllo il calore, può essere sufficiente tenere chiuse le persiane anziché attivare il condizionatore.

Quando in uso, inoltre, ti consigliamo di impostare la temperatura a non più di 6 gradi al di sotto di quella esterna. Potresti anche optare per l'attivazione della sola funzione di deumidificazione al fine di ottenere un certo sollievo dal caldo senza dover raffreddare eccessivamente l'ambiente e sprecare energia.

4 - Usare i Programmi ECO quando possibile

Spesso nel momento in cui si mettono in funzione i vari elettrodomestici, si sceglie sempre il consueto programma abituale. Tuttavia, è importante ricordare che lavastoviglie, lavatrici e asciugatrici offrono diverse tipologie di modalità d'uso pensate per soddisfare specifiche necessità.

In assenza di esigenze speciali, come potrebbe essere il lavaggio di indumenti delicati come la seta, ti consigliamo di optare sempre per il programma "ECO" o di risparmio energetico che è disponibile nella maggior parte dei modelli più recenti.

Questa scelta rappresenta, infatti, una strategia efficace al fine di limitare il consumo di elettricità.

5 - Attenzione allo Stand-by

Nell'ambito del risparmio energetico a casa è importante fare anche attenzione al consumo energetico nascosto, ossia quell'energia utilizzata dagli apparecchi che sembrano spenti, ma in realtà si trovano in una modalità di stand-by, pronti per essere riattivati.

Ciò è molto frequente nei televisori, monitor dei computer o condizionatori che mostrano la classica spia rossa e ciò significa che, anche se non sono attivamente in uso, stanno comunque consumando energia in quanto rimangono in attesa di un tuo comando per la loro accensione.

Per eliminare questo tipo di consumo non essenziale, è sufficiente scollegare gli apparecchi dalla presa di corrente nel momento in cui non li devi utilizzare.

staccare prese di corrente per il risparmio di energia

6 - Sfrutta il Carico Ottimale delle Varie Apparecchiature

Al fine di risparmiare corrente durante l'utilizzo di alcuni elettrodomestici, come lavatrice e lavastoviglie, cerca di sfruttare il loro carico ottimale: riempirli troppo, infatti, può portare a una non completa pulizia del bucato o delle stoviglie, mentre il funzionamento con carico ridotto rappresenta un inutile spreco di energia.

È, quindi, importante assicurarsi di avviare questi dispositivi con un carico adeguato, sia in termini di quantità di piatti che di peso del bucato.

Per determinare il carico ottimale, puoi facilmente consultare il relativo manuale di istruzioni che ti è stato fornito insieme con l'apparecchio. Questo supporto solitamente offre delle indicazioni precise e affidabili a riguardo di come utilizzare gli elettrodomestici nel modo più efficiente.

7 - Presta Attenzione alle Fasce Orarie dell'Energia

La maggior parte dei piani di fornitura di energia elettrica prevede una tariffazione differenziata a seconda dell'orario del giorno in cui l'elettricità viene prelevata dalla rete.

Vengono solitamente individuate tre fasce (F1, F2 e F3) e, in linea generale, si può beneficiare di un costo inferiore per l'energia durante le ore serali e nei fine settimana, rispetto ai periodi diurni nel corso dei giorni feriali.

Cerca, quindi, di mettere in funzione gli elettrodomestici che richiedono un maggior dispendio di energia nel momento in cui l'elettricità ha un prezzo più basso. Così facendo, potrai ridurre il costo finale della bolletta relativa all'energia.

8 - Installa un Sistema di Accumulo

Collegandoci al sistema di fasce orarie, un'altra ottima idea potrebbe essere quella di installare un sistema di accumulo che ti consente di immagazzinare l'energia quando ha il costo più basso e di utilizzare questa riserva durante il giorno per alimentare i tuoi elettrodomestici.

In questo modo, ridurrai il prelievo dalla rete elettrica nel momento in cui l'elettricità ha il suo prezzo massimo e, di conseguenza, la bolletta dell'elettricità verrà sensibilmente ridotta.

Per questo scopo, ti consigliamo il nostro prodotto BLUETTI EP760 che permette di immagazzinare una quantità di elettricità modulabile da 9,9 kWh fino a 19,8 kWh grazie alla possibilità di impilare da 2 a 4 batterie di espansione B500 (di 4.960 Wh ciascuna).

Ciò rende il prodotto estremamente flessibile e in grado di adattarsi alle esigenze specifiche di ogni singola famiglia.

BLUETTI EP760

In aggiunta, BLUETTI pone una grande importanza sulla sicurezza dei suoi prodotti assicurandosi che siano tutti conformi ai requisiti di marchio CE. BLUETTI EP760 fa, inoltre, uso di celle batteria LiFePo4 che sono meno soggette a esplosioni o incendi rispetto ad altre tipologie di batterie agli ioni di litio.

Conclusione

Cercare di raggiungere degli obiettivi di risparmio energetico a casa non è solo un'opportunità per ridurre i costi delle bollette e contribuire alla sostenibilità ambientale, ma rappresenta anche un investimento per il futuro.

Un ruolo importante in questo processo può essere svolto dall'adozione di un sistema di accumulo come il BLUETTI EP760, che permette di immagazzinare energia nelle ore con un minor costo e di utilizzare questa riserva quando necessario, riducendo ulteriormente i costi energetici e aumentando l'efficienza del consumo domestico.

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